Introduzione

Festival storico di Pasqua


Le cose migliori della vita non sono quelle che ottieni per soldi.

Albert Einstein

Il 34° Festival di Pasqua offre musica e teatro da vedere, sentire e vivere. Secondo il motto di quest‘anno, i valori materiali si scontrano con valori senza tempo come la fiducia, l‘amicizia e l‘amore.
L’apertura del festival dará la commedia di Goldoni su denaro, potere e amore. Peter Turrini la trasferisce in un villaggio dell‘alto Adriatico aspirando con il turismo esplodendo negli anni cinquanta.
Nel racconto illustrato, portato sul palco per i nostri più piccoli spettatori, il “pesce arcobaleno“ deve sentire che, insistendo sulla propria bellezza oscillante, alla fine si resta in solitudine.
La devozione spirituale fino all‘ultimo mostra la messa in scena a cielo aperto della Via Crucis di Gesù, ormai diventata parte integrante del festival.
Sono proprio i limiti di tutto il materiale che hanno ispirato grandi compositori a creare le loro opere con la bellezza divina della musica. Il coro parrocchiale di Vipiteno nel suo concerto ne presenta esempi.
Il concerto della formazione viennese “Donauwellenreiter” con i loro brani cantati da Maria Craffonara in tedesco, ladino e italiano ci farà dimenticare lingue e confini.
La banda musicale finalmente, dedica il suo concerto di Pasqua ormai tradizionale alla componente mistica della musica.
Ringrazio tutti gli attori e sostenitori, ma soprattutto voi fedeli visitatori, che hanno reso il Festival di Pasqua uno speciale evento culturale e auguro un buon apprendimento.

 

armin-hallerArmin Haller,
Kuratorium Vigil Raber